E di nuovo, guardandomi intorno, pensavo a quei ciuffi di piante e di canne, quei boschetti, quelle rive
– tutti quei nomi di paesi e di siti là intorno -
che sono inutili e non danno raccolto,
eppure hanno anche quelli il loro bello
– ogni vigna la sua macchia –
e fa piacere posarci l’occhio e saperci i nidi.
Le donne, pensai, hanno addosso qualcosa di simile.
Cesare Pavese,La luna e i falò
photo Anna Aden
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