mercoledì 17 luglio 2013

Il Cielo Sopra Berlino - Wim Wenders 1987

Il tempo guarirà tutto. Ma che succede se il tempo stesso è una malattia? come se qualche volta ci si dovesse chinare per vivere ancora. Vivere, basta uno sguardo. È buffo non sento niente. È la fine e non sento niente. Devo disabituarmi ad avere cattiva coscienza quando non sento niente, come se il dolore non avesse un passato. Tutta la gente che ho conosciuto che resta e resterà nella mia memoria – finisce sempre quando sta per cominciare, era troppo bello per essere vero, finalmente fuori in citta.. chi sono io? chi sono diventata? la maggior parte del tempo sono troppo cosciente per essere triste. Ho aspettato un eternità che qualcuno mi dicesse una parola affettuosa; poi sono andata all’estero, qualcuno che dicesse ‘Oggi ti amo tanto’ come sarebbe bello, devo solo alzare la testa e il mondo sempre davanti ai miei occhi mi sale nel cuore. Quando ero bambina volevo vivere su un isola, una donna sola, potentemente sola. Sì, è così .. è tutto così vuoto, slegato, il vuoto, l’angoscia, l’angoscia, l’angoscia come un animaletto che si è perso nel bosco. Chi sei tu, non lo so più.


Nessun commento:

Posta un commento