martedì 6 agosto 2013

Neanche una riga per me, che te ne ho regalate tante.
Ultimo, mi piaceva come mettevi le mani nei pianoforti,
che sembrava avessi paura di fargli del male.
Ultimo, mi piaceva come raccontavi le storie a metà.
Ultimo, mi piaceva il tuo nome, e come dormivi.
Ultimo, mi piaceva che parlavi sottovoce.
Mi piaceva che ti piacevo.
E mi dispiace per quella notte là.

A. Baricco, Questa storia


2 commenti:

  1. Sottolineo "Neanche una riga per me, che te ne ho regalate tante."...."e mi dispiace per quella notte là..."

    Posso "rubare"?

    Fantastico :)

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