mercoledì 11 giugno 2014

"Sembri solo", disse,
"un po' perso, il tipo di uomo

che scrive poesie mortifere su se stesso.
Pure sensibile", aggiunse,
e rise.


Così la Musa cominciò la serata,
quella civetta a vita, mi parlò per la prima volta.

"Se vuoi valer qualcosa
devi venire ogni giorno", disse.

Ma poi:
"Non sono quasi mai in casa".

Stephen Dunn


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