mercoledì 15 luglio 2015

Oggi le mani sono la memoria.
L’anima non ricorda, è addolorata
da tanto ricordare. Ma nelle mani resta
il ricordo di quello che hanno stretto.


Pedro Salinas, da La memoria nelle mani


giovedì 2 luglio 2015

Puoi svalutarmi nella storia
Con le tue amare, contorte bugie;
Puoi schiacciarmi a fondo nello sporco
Ma ancora, come la polvere, mi solleverò


La mia presunzione ti infastidisce?
Perché sei così coperto di oscurità?
Perché io cammino come se avessi pozzi di petrolio
Che pompano nel mio soggiorno
Proprio come le lune e come i soli,
Con la certezza delle maree,

Proprio come le speranze che si librano alte,
Ancora mi solleverò
Volevi vedermi distrutta?
Testa china ed occhi bassi?
Con le spalle che cadono come lacrime,
Indebolita dai miei pianti di dolore?

La mia arroganza ti offende?
Non prenderla troppo male
Perché io rido come se avessi miniere d’oro
Scavate nel mio giardino

Puoi spararmi con le tue parole,
Puoi tagliarmi coi tuoi occhi,
Puoi uccidermi con il tuo odio,
Ma ancora, come l’aria, mi solleverò.

La mia sensualità ti disturba?
Ti giunge come una sorpresa
Che io balli come se avessi diamanti
Al congiungersi delle mie cosce?

Fuori dalle capanne della vergogna della storia
Io mi sollevo
In alto, da un passato che ha radici nel dolore
Io mi sollevo
Io sono un oceano nero, agitato ed ampio,
Sgorgando e crescendo io genero nella marea.

Lasciando dietro notti di terrore e paura
Io mi sollevo
In un nuovo giorno che è meravigliosamente limpido
Io mi sollevo
Portando i doni giunti dai miei antenati,
Io sono il sogno e la speranza dello schiavo.
Io mi sollevo
Io mi sollevo
Io mi sollevo

Maya Angelou


mercoledì 1 luglio 2015

Bisogna prestarsi agli altri
e darsi a se stessi

Vivre sa vie, JL Godard


Mariam Sitchinava Photography

giovedì 4 giugno 2015



Ora sì che so cos'è la solitudine, credo. O per lo meno la solitudine passeggera. Parte da un punto indefinito dell'io: come una malattia del sangue che si diffonde in tutto il corpo sicchè non si può localizzarne il focolaio, l'origine del contagio. (..)

Nostalgia, è questa la definizione comune del malessere che ora mi domina.

Sylvia Plath


Andrea Torres Balaguer, ph

mercoledì 3 giugno 2015

Io mi sono coperta di parole
perché nessuno trovi il silenzio in cui sto.


Marie Noël

Foto Shirin Neshat

martedì 2 giugno 2015

Come sei bella.
La tua bellezza mi spaventa.
E ho fame di te. E ho sete di te. E ti supplico: nasconditi.

Yiannis Ritsos


ph Natasha Wong


lunedì 1 giugno 2015

La cosa più importante che era rimasta non era la presenza, ma l’assenza. 
Non il calore della vita, ma l’immobilità dei ricordi.

Haruki Murakami


domenica 31 maggio 2015

Non ho camminato nei tuoi sogni,
né mi sono mostrato in mezzo alla folla,
non sono apparso nel cortile
dove pioveva o meglio cominciava
a piovere (questo verso
lo cancello e non lo sostituirò),
era allettante credere, come uno stupido,
che ti avrei incontrato presto,
eri tu che mi apparivi in sogno
(e mi prendeva una dolce tenerezza),
mi sistemavi i capelli sulle tempie.
Quell'autunno perfino le poesie
in parte mi riuscivano bene
(però mancava sempre un verso o una rima
per essere felice).


Boris Ryzhy - Non ho camminato nei tuoi sogni...

mercoledì 27 maggio 2015

Per te sono stato la fermata d’autobus
che non arriva mai
ma che permette al viaggiatore di guardare il paesaggio.

Il nostro amarci non è mai stato amore


tu lo hai desiderato e hai creduto
che poteva essere un fiore.

Avevi ragione

era una rosa.
Già nel seme aveva tutte le sue spine.



Giovanni Fierro

lunedì 25 maggio 2015

[…]
mi toccavi la fronte
con lievi dita e dicevi:
- Sei più bella così, quando pensi
le cose buone


- Antonia Pozzi, Il cielo in me

giovedì 21 maggio 2015

La vita - è il solo modo
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia,
sollevarsi sulle ali;
essere un cane
o carezzarlo sul suo pelo caldo;

distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;

stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.

Un'occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;

e almeno per una volta
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l'erba;
e seguire con gli occhi una scintilla nel vento;

e persistere nel non sapere
qualcosa d'importante.



Wisława Szymborska

mercoledì 20 maggio 2015

Impara le regole come un professionista, così che tu possa romperle come un artista.

P. Picasso

martedì 19 maggio 2015

Io sono quello che provo, penso e faccio.
Voglio esprimere il mio essere
con tutta la pienezza possibile
perché da qualche parte
ho scovato l’idea
di poter dare un senso
alla mia esistenza in questo modo.


Sylvia Plath

sabato 16 maggio 2015

Tu, che ami un amore fantasma
e che dai un nome alla nebbia
alla cenere dei tuoi sogni…

Tu, che ti ripieghi in te stessa
come il salice si ripiega
sulla sua stessa ombra riflessa
nell’acqua… Tu che ti rinchiudi
il petto fra le braccia vuote
e mormori quella parola
inascoltata, vieni e insegnami a
perforare il silenzio,
a incendiare, a bruciare la solitudine.


A colei che ha il più triste amore


Dulce Maria Loynaz

giovedì 14 maggio 2015

"Hai mai pensato di andare via e non tornare mai più? Scappare e far perdere ogni tua traccia, per andare in un posto lontano e ricominciare a vivere, vivere una vita nuova, solo tua, vivere davvero?

Ci hai mai pensato?"


Luigi Pirandello


lunedì 11 maggio 2015

Quando scegliamo di far dipendere la nostra felicità da ciò che fanno o non fanno gli altri stiamo creando le premesse per una vita infelice.

- Lorenzo Capuano

sabato 9 maggio 2015

Mi manca il riposo, la dolce spensieratezza che fa della vita uno specchio dove tutti gli oggetti si dipingono un istante e sul quale tutto scivola.

Alfred de Musset

venerdì 8 maggio 2015

“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”.



Italo Calvino

lunedì 4 maggio 2015

Rinviamo continuamente l’istante
in cui non ci incontreremo in nessun luogo.
Nel frattempo ridiamo molte volte
di tante cose della nostra vita,
e a volte piangiamo soli, di nascosto,
per ciò che non ritornerà mai più.



Titos Patrikios - "Rinvii"


sabato 2 maggio 2015

“Un signore amò follemente una giovane donna per tre giorni, riamato per un periodo di tempo all'incirca corrispondente. La incontrò per caso il quarto giorno, quando da due ore aveva cessato di amarla. Inizialmente, fu un incontro lievemente imbarazzante; tuttavia, il colloquio si movimentò, quando risultò che anche la donna aveva cessato di amare il signore, esattamente un'ora e quaranta minuti prima.”

Centuria - Giorgio Manganelli

venerdì 1 maggio 2015

Se mi chiamassi, sì,
se mi chiamassi!
Io lascerei tutto,
tutto io getterei:
i prezzi, i cataloghi,
l'azzurro dell'oceano sulle carte,
i giorni e le loro notti,
i telegrammi vecchi
e un amore.
Tu, che non sei il mio amore,
se mi chiamassi!


E ancora attendo la tua voce:
giù per i telescopi, da una stella
attraverso specchi e gallerie di anni bisestili
può venire. Non so da dove.
Dal prodigio, sempre.
Perché se tu mi chiami
sarà da un miracolo,
ignoto, senza vederlo.

Pedro Salinas


venerdì 17 aprile 2015

Non ce l’ho con la primavera
perché è tornata.
Non la incolpo
perché adempie come ogni anno
ai suoi doveri.


Capisco che la mia tristezza
non fermerà il verde.
Il filo d’erba, se oscilla,
è solo al vento.

[...]
Riesco perfino ad immaginare
che degli altri, non noi
siedano in questo momento
sul tronco rovesciato d’una betulla.

Rispetto il loro diritto
a sussurrare, ridere
e a tacere felici.

[...]
Una cosa non accetto.
Il mio ritorno là.
Il privilegio della presenza –
ci rinuncio.

Ti sono sopravvissuta solo
e soltanto quanto basta
per pensare da lontano.



Wisława Szymborska

venerdì 10 aprile 2015

Dimmi qual’è la differenza
tra speranza e attesa
perché il mio cuore non lo sa.
Si taglia continuamente sul vetro dell’attesa
Si perde costantemente nella nebbia della speranza.


Anna Kamienska - Attesa

sabato 4 aprile 2015

"E mi duole la carne del cuore
e la carne dell'anima."

Federico García Lorca

venerdì 3 aprile 2015

giovedì 2 aprile 2015

Devo aspettare perchè t'incontrerò
di nuovo.
Devo vedere come non
perderti più.


Walt Whitman


lunedì 30 marzo 2015

"Lasciamo sempre qualcosa di noi quando ce ne andiamo da un posto.Rimaniamo lì anche una volta andati via. E ci sono cose che di noi che possiamo ritrovare solo tornando in quei luoghi. Viaggiamo dentro noi stessi quando andiamo in posti che hanno fatto cornice a periodi della nostra vita,non importa quando questi siano stato brevi."

Dal film “Treno di notte per Lisbona”


domenica 29 marzo 2015



“Non tentarmi, il mio cuore è fragile
Consumato, ferito.
Batte a fatica per me, non può batter per due

Scegli bene le parole tue
Una sola e si potrebbe spezzare


Non voglio più amare, ricordalo
Troppo amore ho voluto sprecare

Mi è caduto a terra, si è rotto

Parla pure, ripara ed incolla.”




Stefano Benni


sabato 28 marzo 2015

“Non hai idea Non hai idea di quanto sia stato difficile
trovare un dono da portarti.
Nulla sembrava la cosa giusta.
Che senso ha portare oro ad una miniera
d’oro, oppure acqua all’oceano. Ogni cosa che trovavo,
era come portare spezie in Oriente.
Non ti posso donare il mio cuore e la mia
anima, perché sono già Tue.
Così, ti ho portato uno specchio. Guardati e ricordami.”


Jalal Ad-Din Rumi

Ho perdonato errori quasi imperdonabili,
ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili.
Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso.
Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo;
mi sono fatto amici per l'eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto.
Sono stato amato e non ho saputo ricambiare.
Ho gridato e saltato per tante gioie, tante.
Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte!
Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto.
Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo innamorato di un sorriso.
Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e... ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)... ma sono sopravvissuto! E vivo ancora!
E la vita, non mi stanca...
e anche tu non dovrai stancartene.
Vivi!
È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione,
perdere con classe e vincere osando, perché il mondo appartiene a chi osa!
La Vita è troppo bella per essere insignificante!


Charlie Chaplin

mercoledì 25 marzo 2015

Un libro dev'essere un'ascia
per il mare ghiacciato che è dentro di noi.


Franz Kafka

lunedì 23 marzo 2015



Io amo gli spiriti liberi, purché siano anche cuori liberi. 
Per me il cervello non è altro che le viscere del cuore. 
Ciò che un cuore accetta, il cervello deve digerirlo e farne pensieri.

Friedrich Nietzsche


domenica 22 marzo 2015

Mai avere rimpianti.
Se è andata bene è meraviglioso.
Se è andata male è esperienza.
Ogni volta che cadi raccogli qualcosa.


Oswald Avery


sabato 21 marzo 2015


- Anche tu non riesci a capire bene cosa sia, il cuore?-
- Ogni tanto mi succede, - dissi. - Ci sono volte in cui riesco a capirlo solo dopo che è passato molto tempo, altre volte è troppo tardi. Nella maggior parte dei casi siamo costretti a prendere delle decisioni e ad agire quando non siamo ancora sicuri dei nostri sentimenti, il che disorienta noi stessi e gli altri.
- A me sembra una cosa del tutto imperfetta, il cuore, - disse lei sorridendo.
(...) Lo penso anch'io, - dissi. È una cosa estremamente imperfetta. Però lascia delle tracce. E noi possiamo ritrovarle, seguirle. Come si seguono le impronte lasciate sulla neve.
- E portano da qualche parte, quelle tracce?
- A noi stessi, - risposi. - Così funziona il cuore.
Se non ci fosse il cuore, si vagherebbe senza fine.


Haruki Murakami, da "La fine del mondo e il paese delle meraviglie"

venerdì 20 marzo 2015

“E quando crolliamo, che crolliamo, crolliamo da soli dentro le stanze. E uno che viene da fuori non lo direbbe mai, a vederci, (che teniamo su una compagnia di trenta persone e beviamo Lambrusco e diciamo cazzate), non lo direbbe mai che diamo i pugni al muro, quando torniamo a casa.”

Paolo Nori, La matematica è scolpita nel granito.

venerdì 13 marzo 2015

Ho messo la mia anima fra le tue mani.
Curvale a nido. Essa non vuole altro
che riposare in te.

Ma schiudile se un giorno
la sentirai fuggire. Fa’ che siano
allora come foglie e come vento
assecondando il suo volo.


E sappi che l’affetto nell’addio
non è inferiore che nell’incontro.
Rimane uguale e sarà eterno.

Ma diverse sono talvolta le vie da percorrere
in obbedienza al destino.



Margherita Guidacci

giovedì 12 marzo 2015

Quando dai a qualcuno
tutto il tuo cuore
e lui non lo vuole,
non puoi riprenderlo indietro.
Se ne è andato per sempre.


Sylvia Plath


mercoledì 11 marzo 2015

Non sapendo quando l’alba verrà
lascio aperta ogni porta.

Emily Dickinson

venerdì 6 marzo 2015

Per affacciarsi, lacrime e sorrisi,
debbono avere un po' di intimità
perché sono selvatici, non sanno
nascere in stato di cattività.


Erri De Luca, Opera sull'acqua


martedì 3 marzo 2015

Non so se mi ero innamorata di te.
Mi innamorai però di altre cose, lo so:
di una stanza scomoda rivolta a nord,
di una teiera che crepitava di sera.


Degli alberi mi innamorai che toglievano spazio,
dei solitari e soffocanti cinema di quartiere,
dei dolorosi ricordi di prigione,
di un muro ferito dalle bombe.

Delle fermate del tram, delle foglie ricoperte di brina,
di una calda tasca con castagne bruciate,
della pioggia scrosciante, del suono del telefono,
perfino della nebbia fonda color cenere.

Di tutto il mondo mi ero innamorata, non di te.
Lo scoprivo nuovo, interessante, ricco.
Per questo soffro... Non per averti perso.
Altro ho perduto - il mondo intero.

B.Dimitrova

domenica 1 marzo 2015

Potresti anche telefonarmi e dirmi, in un soffio di vita,
che hai bisogno del mio racconto:

favole di una bimba che legge i sospiri,
favole di una donna che ha bisogno di amare.


Alda Merini




 

giovedì 26 febbraio 2015

“Dopo il grande dolore, viene un sentimento formale
i nervi siedono cerimoniosi, come tombe
il cuore rigido si interroga se fu lui che soffrì,
e fu ieri, o quanti secoli fa?
I piedi, meccanici, vanno in giro
di terra, o aria, o altro
una via di legno
divenuti incuranti,
un appagamento di quarzo, come una pietra
Questa è l’ora di piombo
ricordata, se si sopravvive,
come un congelato ricorda la neve
prima il freddo - poi lo stupore - poi il lasciarsi andare.”


Emily Dickinson

mercoledì 25 febbraio 2015

"Il mio gran male è stato sempre e sarà sempre uno: quello di desiderare e sognare, invece di volere e fare."

Carlo Emilio Gadda


martedì 24 febbraio 2015

E a mano a mano mi perdi e ti perdo

E quello che è stato mi sembra più assurdo


domenica 22 febbraio 2015

... era guscio e animale, riparo di se stessa,
era tutto, era per se stessa tutto...

A. Baricco, Senza sangue

sabato 21 febbraio 2015

Bisogna saper alternare la solitudine e lo stare con gli altri.
La prima ci farà sentire il desiderio degli altri,
la seconda di noi stessi

Seneca


venerdì 20 febbraio 2015



Il coraggio è l'unica magia che val la pena di possedere.



Erica Jong

giovedì 19 febbraio 2015

«Sono passata dalla stazione.
Forse volevo partire.
O sognare che arrivasse qualcuno».

Stefano Benni



mercoledì 18 febbraio 2015



Passò l’estasi passò il dolore
passarono i sogni belli da credere
ma ecco ancora mi sorprendono i brividi
alla forza scardinante della bellezza.


Aleksandr Sergeevič Puškin

martedì 17 febbraio 2015

Quante migliaia di volte,
passeggiando per le strade di notte,
mi son chiesto se sarebbe tornato il giorno
ch’io la riavessi al mio fianco:
tutte le occhiate di desiderio che lanciavo alle case e alle statue;
le guardavo con tanta fame,
con tanta disperazione
che ormai i miei pensieri dovevano esser parte degli edifici stessi
e delle statue,
dovevano essere saturi della mia pena.
Non potevo neanche fare a meno di riflettere che quando passeggiavamo insieme per strade sudicie e tetre,
così sature ora del mio sogno e del mio desiderio,
lei non aveva osservato nulla,
sentito nulla:
erano per lei come ogni altra strada qualsiasi,
un poco più sordide, forse, ma basta.
Lei non ricordava che a un certo angolo io mi ero fermato
a raccogliere la sua forcina, e che,
chinandomi a legarle le stringhe,
avevo notato il punto in cui s’erano posati i suoi piedi
e ci sarei rimasto per sempre,
anche dopo che fossero demolite le cattedrali e tutta la civiltà
fosse stata spazzata via per sempre.


Henry Miller

sabato 14 febbraio 2015

Nella mente
vedo scatti,
come foto
sfuggite alla vita,
a ricordarci
che abbiamo amato.



giovedì 12 febbraio 2015



Esisterà qualche altra strada
oltre a quella della mente?


Sylvia Plath

domenica 8 febbraio 2015

Ci sono cose che non possono assolutamente tornare.
Ma che al tempo stesso, pur non potendo tornare, restano eternamente presenti.

— Ito Ogawa


sabato 7 febbraio 2015

Vorrei imparare a separare i ricordi dal dolore.

David Grossman, “Caduto fuori dal tempo”


venerdì 6 febbraio 2015

"Se ti presenti ad anima nuda ad una persona,
ti stai presentando disarmata e indifesa.
Gli stai donando tutto di te:
verità nascoste, le tue emozioni, la tua anima.
Mentre lo fai devi esserne consapevole,
devi sapere che può esserci un dopo fatto di ceneri.
Devi sapere che se e quando se ne andrà
non ci sarà più nulla di integro dentro di te
perché gli avrai donato tutto.
Ma credimi se ti dico che non c’e nulla di più bello
che farlo totalmente senza limiti né inibizioni.
Senza mettere un limite al tuo essere.
Ma mentre lo fai non devi sottovalutare le conseguenze,
il sapore e la quantità delle lacrime del dopo,
di quanto potrebbe fare male la fine o scoprire
che sono state solo “bugie di parole” a incantarti e
rendere “spoglia” la tua anima.
Se ti presenti ad anima nuda ad una persona
non sottovalutare nulla perché dopo
sarà troppo tardi “per rivestirti”.


Silvana Stremiz