venerdì 13 marzo 2015

Ho messo la mia anima fra le tue mani.
Curvale a nido. Essa non vuole altro
che riposare in te.

Ma schiudile se un giorno
la sentirai fuggire. Fa’ che siano
allora come foglie e come vento
assecondando il suo volo.


E sappi che l’affetto nell’addio
non è inferiore che nell’incontro.
Rimane uguale e sarà eterno.

Ma diverse sono talvolta le vie da percorrere
in obbedienza al destino.



Margherita Guidacci

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