mercoledì 30 aprile 2014

Ti parlo tacendo,
come una nuvola o un albero.

Czesław Miłosz


Sempre questa sensazione di inquietudine

Di attesa d’altro.

Oggi sono le farfalle e domani sarà la tristezza inspiegabile,

la noia o l’ansia sfrenata

di rassettare questa o quella stanza,

di cucire, andare qua e là a fare commissioni,

e intanto cerco di tappare l’Universo con un dito,

creare la mia felicità con ingredienti da ricetta di cucina,

succhiandomi le dita di tanto in tanto,

di tanto in tanto sentendo che mai potrò essere sazia,

che sono un barile senza fondo,

sapendo che “non mi adeguerò mai”,

ma cercando assurdamente di adeguarmi

mentre il mio corpo e la mia mente si aprono,

si dilatano come pori infiniti

in cui si annida una donna che avrebbe

voluto essere

uccello, mare, stella,

ventre profondo che dà alla luce Universi

splendenti stelle nove…

e continuo a far scoppiare Palomitas nel cervello,

bianchi bioccoli di cotone,

raffiche di poesie che mi colpiscono

tutto il giorno e mi fanno desiderare di gonfiarmi come un pallone per contenere

il Mondo, la Natura, per assorbire tutto e stare

ovunque, vivendo mille e una vita differente…

Ma devo ricordarmi che sono qui e che

Continuerò

ad anelare, ad afferrare frammenti di chiarore,

a cucirmi un vestito di sole,

di luna, il vestito verde color del tempo

con il quale ho sognato di vivere

un giorno su Venere.



Gioconda Belli


martedì 29 aprile 2014

Aveva con se l'abisso e lo teneva nascosto, quando credette di poterlo mostrare si accorse di quanto potesse spaventare le persone, decise di tenerselo dentro così da essere lui l'unico ad averne paura.

Mauro Agazzi


Aspettare è ancora un'occupazione. È non aspettar niente che è terribile.

15 settembre 1946


Cesare Pavese - "Il mestiere di vivere"


"Certe volte nella vita dobbiamo essere capaci di sopportare la nostalgia."

Jostein Gaarder, La ragazza delle arance


Essere capaci di sopportare la propria mente, di aspettare mentre la tempesta interiore di pensieri intollerabili si scatena, per poi restare a contemplare i resti con qualche speranza di capire quello che è successo, è un invidiabile stato mentale.

Hanif Kureishi, Nell'intimità


Ho un forte sentimento per te.
Se penso a te,
mi dà una botta.
Se ti sento,
mi dà una scossa.
Se ti vedo,
mi dà una fitta:
ho un forte sentimento per te.

Allora devo passare io a portartelo
o vieni tu a prendertelo?

Robert Gernhardt


lunedì 28 aprile 2014

Il mondo è un gran bel posto
in cui nascere
se non v'importa che la felicità
non sia sempre così divertente
se non v'importa un po' d’inferno
qua e là
proprio quando tutto va bene
perché anche in paradiso


non è che si canti tutto il tempo

Il mondo è un gran bel posto
in cui nascere
se non v'importa che qualcuno muoia
continuamente
o magari solo di fame
per un po’ di tempo
il che non è poi tanto male

se non si tratta di voi

Oh il mondo è un gran bel posto
in cui nascere
se non v'importa molto
di qualche cervello perso
su ai posti di comando
o di una bomba o due
di tanto in tanto
sui vostri visi alzati
o di simili contrattempi
cui va soggetta la nostra
società di Gran Marca
con i suoi uomini distinti
e con quelli estinti
e i suoi preti
e altri poliziotti
e le sue svariate segregazioni
e indagini parlamentari
e altre costipazioni
che la nostra sciocca carne eredita

Sì il mondo è il posto più bello del mondo
per un sacco di cose come
fare buffonate
e fare l'amore
essere tristi
e cantare canzoni sottovoce

e avere ispirazioni
e andare in giro
guardando ogni cosa
odorando fiori
e dare pizzicotti alle statue
e persino pensare
e baciare la gente e
fare bambini e portare i pantaloni
e agitare cappelli e
ballare
e andare a nuotare nei fiumi
e fare picnic

nel pieno dell'estate

e insomma
“godendosi la vita”



Lawrence Ferlinghetti

Da sinistra: Ferlinghetti, Goodrow, Ginsberg, Plymell, Whalen- Agosto 1963


Non è tanto gelosia, forse è solo dispiacere nel constatare quanto siamo facilmente sostituibili.

- Miss Dronio.


Tu vai incontro ad altre parole per strade che non conosco
ed io rimango a pensare
se tutto fu gioco.

Elio Pecora


Ci sono sofferenze che scavano nella persona
come buchi di un flauto,
e la voce dello spirito ne esce melodiosa.

Vitaliano Brancati

Il tempo è un grande autore: trova sempre il perfetto finale.

Charlie Chaplin


domenica 27 aprile 2014

Ti ho lasciato
scivolare in me,
e come linfa vitale
scorrendo piano,
tra le pieghe della mia anima,
hai dato un suono
alle mie mute urla,
hai dato voce
al mio triste dolore,
hai dato un volto
alla mia immagine sbiadita.
Ti ho lasciato
scivolare in me
E in me sei radicato....

AnnaMaria Somma


Non ci legano più notti insonni
solo sentimenti spenti
La strada s’è mangiata gli anni
E gli anni hanno mangiato il cuore
Solo restano i tuoi baci
sulle labbra d’altri
come braci
Baciami una volta
E lasciami morire
In mezzo a chi non sa di me.

Vinicio Capossela, Rebetiko Mou


giovedì 24 aprile 2014

"Cosa dovrei fare con un’ala bloccata?
Che non mi permette di volare.
Sono stata silenziosa troppo a lungo.
Ma non ho dimenticato la melodia,
perché ogni istante bisbiglio le canzoni del mio cuore
ricordando a me stessa il giorno
in cui romperò la gabbia
per volare via da questa solitudine."


Nadia Anjuman


Ieri ho sofferto il dolore, non sapevo che avesse una faccia sanguigna, le labbra di metallo dure, una mancanza netta d’orizzonti.
Il dolore è senza domani, è un muso di cavallo che blocca i garretti possenti,
ma ieri sono caduta in basso, le mie labbra si sono chiuse e
lo spavento è entrato nel mio petto con un sibilo fondo
e le fontane hanno cessato di fiorire,
la loro tenera acqua era soltanto un mare di dolore in cui naufragavo dormendo,
ma anche allora avevo paura degli angeli eterni.
Ma se sono così dolci e costanti,
perché l’immobilità mi fa terrore?

Alda Merini


Sai, ci sono due modi di guardare le cose: come se uno le stesse scoprendo per la prima volta, o come se desse loro l’addio.



Sandor Marai - “Le braci”

"A casa principalmente leggevo. Avevo bisogno di soffocare con sensazioni esterne tutto quello che mi s’era accumulato dentro. […] Le piccole passioni in me erano sempre acute, roventi a causa della mia congenita, morbosa sensibilità. Mi venivano degli attacchi isterici con lacrime e convulsioni. Mi assaliva una voglia isterica di contraddizioni, di contrasto. […] Fin d’allor mi portavo nell’anima il mio sottosuolo."

-Memorie dal sottosuolo, F. M. Dostoevskij


La guarigione è incerta,
la costruzione l’atto più improbabile,
eppure il guarito ancora sale
sull’ultimo gradino per le scale
della casa in cui più nessuno attende.
Il sale ha ormai coperto la scogliera
col proprio amaro scintillio. Rugge
la sera verso il mare aperto.
Non fugge il cane di Ulisse dal passo
annusato del suo padrone, il sasso
su cui il piede posa ha un suono antico,
il fico è ancora quello lattescente
che versa il proprio lento stillicidio
di fuoco.

Piero Bigongiari


mercoledì 23 aprile 2014

Mi avevano detto che il passato condiziona il futuro,
ma non mi avevano detto che vale anche il contrario:
il futuro riscrive il passato,
come l’ultima pagina di un romanzo
trasfigura tutto quello che è stato letto
a tal punto che a volte è necessario rileggere.

G. Carcasi


Ci sono persone che tirano fuori il peggio di te, altri tirano fuori il meglio, e poi ci sono quelli rari, dai quali diventi dipendente, che tirano fuori solo il più. Di tutto. Ti fanno sentire così vivo che li seguiresti dritto all’ inferno, solo per drogarti ancora una volta di loro.

K. Moning


Era stata con lui, anche se per così poco. 
E quando se ne era andata, era stato come se l’enorme vuoto dentro di lui si fosse riaperto. 
Come se, nei giorni successivi alla sua scomparsa, un liquido spesso si fosse lentamente infiltrato in quello spazio, e lo avesse riempito, 
solo per essere risucchiato di nuovo dopo che era tornata e se ne era riandata.

James Dashner


In verità così è la natura dei mortali: niente ci piace più di ciò che abbiamo perduto, e diventiamo ingiusti verso quanto ci rimane per il rimpianto di quello che non abbiamo più.

Seneca


E mentre la stringevo avrei voluto spiegarle: adesso sto facendo l’amore con te. Però questo non è niente di importante. E’ una cosa come un altra. E’ qualcosa che si può descrivere solo come due corpi imperfetti che si incontrano. E che così facendo dividono la loro reciproca imperfezione. Questo avrei voluto dirle, ma naturalmente non si riescono a dire cose come queste. Riuscii solo a stringere il suo corpo in silenzio.

Haruki Murakami


❝ Vengo da un razza nota per la forza della fantasia e l’ardore della passione. Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell’intelletto, se la maggior parte di ciò che è glorioso, se tutto ciò che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell’intelletto in generale. Coloro che sognano di giorno sono consapevoli di molte cose che sfuggono a coloro che sognano solo di notte. ❞

Eleonora, Edgar Allan Poe


martedì 22 aprile 2014

Amerò la tua libertà
La Amerò come ti Amai.
Sempre
E per Sempre.


lunedì 21 aprile 2014

In quest'ore vuote e chiuse
va sgranandosi un rosario
di incantesimi funesto
e di uguale cantilena:
le passioni son pretesto
per il sangue necessario
a colmare le confuse
menti involte in noia e in pena.
Per quell'anime deluse
serve qualche sacro testo
a coprir come un sipario
la vuotezza della scena.
Non l'affetto, né la piena
delle voglie e delle accuse
muove il cuore: tutto è gesto
in quest'ozio sanguinario.
Le altrui morti sono scuse
all'interna morte, e a questo
passatempo funerario
sol si piega la lor schiena.
Senza luce, opache, ottuse
le sospinge senza arresto
come il vento arida arena
un volere involontario.
Se ristagna in ogni vena
nero il sangue, e amaro e infesto,
si rifugiano le Muse
in un pianto solitario.


gennaio 1944 Carlo Levi


"Ci saranno sempre dei sassi sul tuo cammino. Dipende da te se farne dei muri o dei ponti"

(Anonimo)


“Si dice che ogni persona è un’isola,
e non è vero,
ogni persona è un silenzio,
questo sì,
un silenzio,
ciascuna con il proprio silenzio,
ciascuna con il silenzio che è.”

Josè Saramago


venerdì 18 aprile 2014

Se l’amore fosse stato, se.
dirsi “ciao a presto"
e non partire,
guardarsi, per mesi,
e ritrovarsi in un mattino.
spogliarsi l’anima per rivestirla.
gridarsi addio e rinnegarlo
dopo un minuto.
un attimo, un imprevisto,
"non t’aspettavo,
ma eccoti qui, benvenuto".
un tempo che nel tempo
non riconosce il suo destino.


Se fosse stato
un solo orizzonte.
un cuore per rifugio.
il cielo da coperta per entrambi,
e finire ognuno dove inizia l’altro.
il silenzio dove riconoscersi,
la fiducia di non essere delusi.
il cammino da fare accanto,
l’un l’altro, senza essere smarriti.

un ricordo da tenere dentro
fino alla fine.
un amore che dici “quale amore? quello!"
uno, uno soltanto,
da vivere fin in fondo,
finché si ha fiato.
il dargli lo stesso peso, significato.
tu, io, separati e così uniti.
la parola che non ha bisogno
di esser detta,
l’intesa di uno sguardo.
se, se amore fosse stato.

Carlo De Stefano


Sempre c'è un domani e la vita ci dà un'altra opportunità per fare bene le cose, ma se sbaglio e oggi è tutto ciò che mi resta, mi piacerebbe dirti che ti voglio bene, e che mai ti dimenticherò.

Gabriel García Márquez
Così pensava a lui senza volerlo, e quanto più pensava a lui più le veniva rabbia, e quanto più le veniva rabbia tanto più pensava a lui, finché non fu qualcosa di così insopportabile che le travolse la ragione.

Gabriel García Márquez, L'amore ai tempi del colera


"Non piangere perché è finito, ma sorridi perché è successo".

Gabriel Garcia Marquez - 1927 - 2014


giovedì 17 aprile 2014

"Non mettermi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo,

a chi non sa dire grazie,

a chi non sa accorgersi più di un tramonto.

Chiudo gli occhi, mi scosto un passo.

Sono altro.

Sono altrove."



Alda Merini
"Si mise a correre via, lontano per non vedere. Ci sono corse che non hanno bisogno di nessun spostamento. Si può anche stare immobili e finire lontani. Quella era una corsa così ..."

Isabella Santacroce


Desideravo tornare dov'ero. Lo volevo tantissimo. Ritornare all'improvviso dov'ero e vivere la prima volta sul serio. All'improvviso. Di scatto. Trovare. L'immenso. Un'emozione
fortissima che ti capovolge. Riempie. T'esalta. Ti porta lontano. Fuorissimo. T'abbaglia. Rapisce la sua leggerezza. La forza. Potenza incredibile e fresca. Una pioggia sottile nel sole. Erba appena tagliata. Profumi di festa. Dove tutto sa solo iniziare e fermarsi. Rimanere sospeso e impalpabile. Mai consumarsi. Finire. Invecchiare.


Isabella Santacroce


Non abbiamo che questa virtù: cominciare ogni giorno la vita - davanti alla terra, sotto un cielo che tace - attendendo un risveglio.

Cesare Pavese


Teniamo quello che vale la pena di tenere e poi, con il fiato della gentilezza soffiamo via il resto.

- George Eliot


Ma quel pensiero di te, che tu vivi,
mi consola di tutto. Oh tenerezza
immensa quasi disumana!

Umberto Saba


Bisogna lottare per i sogni, ma bisogna anche sapere che, quando certe strade sono impraticabili, è meglio risparmiare le forze per percorrerne altre.

Paulo Coelho


mercoledì 16 aprile 2014

Bisogna conoscere bene il silenzio
per accordare emozioni..

Giuseppe Ungaretti


martedì 15 aprile 2014

E al di là della notte
mi aspetterà
spero
il sapore di un nuovo azzurro.

- Nazim Hikmet
Alcuni pensano che tenere duro renda forti.
Ma a volte è lasciarsi andare che lo fa.

- Hermann Hesse


Il mio richiamo è leggero, sottile, tu senti quello che dice, ma comprendi quello che sente?

- Gertrud Kolmar


Un giorno mi sono svegliata, mi sono messa a sedere sul letto e ho sorriso.

Non sentivo più alcun dolore. E improvvisamente ho capito che non c’è nessuna persona giusta. Non esiste né in terra né in cielo né da nessun’altra parte, puoi starne certa. Esistono soltanto le persone, e in ognuna c’è un pizzico di quella giusta, ma in nessuna c’è tutto quello che ci aspettiamo e speriamo. Nessuna racchiude in sé tutto questo, e non esiste quella certa figura, l’unica, la meravigliosa, la sola che potrà darci la felicità. Esistono delle persone, e in ognuna ci sono scorie e raggi di luce, tutto..

Sándor Márai - La donna giusta


lunedì 14 aprile 2014

E' un bel po' che non vado a letto con le parole. Continuo a servirmene, come fai tu e come tutti, ma le spazzolo moltissimo prima di mettermele. [...] Fra me e la Maga si alza un canneto di parole, ci separano appena alcune ore e alcuni isolati e già la mia pena si chiama pena, il mio amore si chiama il mio amore… A poco a poco soffrirò sempre di meno e ricorderò sempre di più, ma che cosa è il ricordo se non la lingua dei sentimenti, un dizionario di facce e giorni e profumi che tornano come i verbi e gli aggettivi nella frase, che mascherati vengono prima della cosa in sé, del puro presente, rattristandoci o addestrandoci vicariamente finché l'essere nostro medesimo diventa vicario, la faccia che guarda all'indietro apre grandi gli occhi, la vera faccia si cancella a poco a poco come nelle vecchie fotografie e Giano è di colpo chiunque di noi.


Julio Cortázar - "Il gioco del mondo"
Tutto triste, il camaleonte si rese conto che, per conoscere il suo vero colore, doveva posarsi sul vuoto.

Alejandro Jodorowsky 
"Il passo dell'oca"


La mia storia non la racconto ma se vuoi invento
ho storie dentro di me che nascono e restano
a rimuginare ho un sacco di storie
tanto più le racconto più diventano vere
c’è gente che piange e chiede dove le vado a prendere
rispondo che stanno dentro ognuno di noi.


Vera Lúcia de Oliveira


Solo il dolore
insegna cos’è la vita
senza il dolore.

Stefano Benni


domenica 13 aprile 2014

L’anima ha un metodo infallibile per aiutarci a capire quando un luogo o una persona ci hanno fatto stare bene.
La Nostalgia.

P. Felice


Io non sono una che se ne va.
Io sono una che resta, che aspetta, che soffre.
Sono una che si rialza e cammina.
Io sono una che ama, sempre.

Moya Lubov


"C’è un’altra in me.
C’è un’altra in me che vuole uscire ma ha perso la strada.
C’è un’altra in me intrappolata tra i fili sottili della paura.
C’è un’altra in me che non è ciò che sono diventata.
E il labirinto dell’anima si fa bosco. E il bosco notte.
C’è un’altra in me che vorrebbe nascere ed io partorirla per godere entrambe di una nuova occasione.”


Micaela Balìce

"Non bussate alla mia porta per portarmi ipocrisia, non mi serve e non mi inganna; non bussate al mio cuore, non provateci nemmeno son talmente pochi quelli che v’ hanno accesso; non sprecate parole che porterà via il vento, i vostri occhi raccontano ben altro che la sincerità delle parole stesse… se cercate i riflettori li troverete altrove, qui in casa mia vive la "sincerità"… e son sicuro che vi annienterà sin dalla vostra prima intenzione."

Vincenzo Monfregola - Per tutti i ladri di anime.


Buonanotte agli incontri.
A quelli tanto attesi, che ci fanno tremare le gambe
A quelli inaspettati, che ci illuminano lo sguardo all’improvviso.
A quelli rimandati, per paura o per noia.
Buonanotte ai ritorni.
Quelli che non credevamo più possibili.
Quelli che volevamo con ogni forza.
Quelli che temevamo.
Ma buonanotte anche agli addii.
Ché non si può più.
Ché si deve andare avanti.
Ché è necessario per sopravvivere.
Ché a volte dobbiamo rinunciare.
Buonanotte a chi raccoglie ciò che viene, riprende ciò che torna, e lascia andare ciò che non può restare.


Oriana Mantovani


venerdì 11 aprile 2014

La vita mi ha insegnato che non devo mostrare il mare che ho dentro a chi non sa nuotare.

Fabrizia Accorsi




Anche se
non m’importa più niente
e spreco la maggior parte
del mio tempo fuori casa,
anche se
è da giorni che
non cambio l’acqua dei fiori,
e che i miei libri
le tazze
e le cicche
si accontentano di essere impolverati,
nonostante tutto questo
trovo il tempo
di nutrire i lupi della tua assenza
prima di dormire.


Hussein Bin Hamza


Nella caduta ci sono già i germogli della risalita, fragili ma verdi.
Vanno coltivati con premura.

Carl Gustav Jung



Il cuore non ha rughe.

Madame de Sévigné