mercoledì 10 settembre 2014

Camminammo così, silenziosi, per un po’, finché lei non mi tolse i fiori di mano e li gettò sul selciato, poi infilò sotto il mio braccio la mano col guanto nero svasato, e proseguimmo vicini.
- E poi? - disse Ivan. - Per favore, non salti niente!
- E poi? - l’ospite ripeté la domanda.
Quello che successe poi, lo può indovinare lei stesso -.
Inaspettatamente si asciugò una lacrima con la manica destra, e prosegui: - L’amore ci si parò dinanzi
come un assassino sbuca fuori in un vicolo, quasi uscisse dalla terra,
e ci colpi subito entrambi.

Così colpisce il fulmine, così colpisce un coltello a serramanico!


Il maestro e Margherita- Michail Bulgakov


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