martedì 16 settembre 2014

Gli amori incompiuti
sono quelli che la notte ha dissolto,
che l’alba implora.

Maledetti o benedetti sono quel fuoco
che non ha bruciato per un sospetto
d’ombra o per un gioco
di specchi tradito.


Gli amori incompiuti sono nella memoria,
muta navigazione sotto stelle perenni,
indimenticabili ardori, baci stregati,
perché mai stati.
In un soffio di sempre stanno
immutabili segni cancellati.

Imperdonabile il tempo li ha espulsi,
frammenti del possibile, occasioni mancate,
millenarie acque in cui per paura o per caso
non si è mai nuotato,
sorrisi perduti che mai ricevemmo,
sentieri che solo il vento ha battuto.

Tutto ciò alla ferita
del caduco- la vita!-
tutti noi ci consacra.

Gli amori incompiuti vengono a noi,
nella luce implacata di un ricordo,
per dirci cosa avremmo potuto essere,
e di quante distanze è popolata la notte,
in cui ricevemmo il volto amato in dono.

Ettore Fobo



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